domenica 17 gennaio 2016

Gesù di Nazareth nella ricerca storiografica




Qual è lo stato dell'arte della ricerca storica sul Gesù storico? Quali i limiti e le difficoltà? Luigi Pezzela ne ha trattato nel volume Voi chi dite che io sia? L'indagine storica su Gesù di Nazareth (Il Terebinto Edizioni), cercando di ricostuire la "storia della storia" di Gesù analizzando i diversi paradigmi che si sono succeduti nel tempo. 

Ne ho scritto su laCOOLtura



lunedì 23 novembre 2015

Max Weber e la scienza




Qual è il vero senso della scienza? Può rispondere a tutte le nostre domande? Qual è la sua utilità? La si può limitare solo all’avanzamento tecnologico? La scienza può dirci cosa dobbiamo fare? Il grande sociologo e storico Max Weber se ne è occupato nel capolavoro La scienza come professione.






Ne ho scritto su laCOOLtura






venerdì 11 settembre 2015

La democrazia da Atene ai giorni nostri





Oggi tutti si definiscono democratici, persino i totalitarismi come quello sovietico amavano presentarsi come espressioni della volontà popolare. Tutto ciò ha comportato una svalutazione del termine stesso, il cui concetto merita invece di essere approfondito perchè più complesso di quanto non si creda. Democrazia, sì: ma quale? Ne esistono diversi tipi. Il grande storico Finley ha messo a confronto le maggiori esperienze democratiche del passato e del presente.

Ne ho scritto su laCOOLtura





lunedì 31 agosto 2015

Libertà e democrazia in Marx e Tocqueville





Karl Marx e Alexis de Tocqueville elaborarono due contrapposte visioni di concetti fondamentali quali libertà e deomocrazia. Eppure, nonostante fossero contemporanei, si ignorarono quasi del tutto. Nel 1977, Aron diede alle stampe il Delle libertà dove tentava di metere in dialogo le due visioni.


Aveva ragione Marx a contrapporre le libertà reali alle libertà formali? Perchè le repubbliche sovietiche, e la stessa U.R.S.S., non hanno mai smesso di anelare alle libertà borghesi? E in cosa si distingueva la concezioni di democrazia di Tocqueville? Ne ho scritto su laCooltura.




La rivoluzione ungherese (1956)






martedì 18 agosto 2015

Candido in Italia: un romanzo di Giovanni Mosca



Nel romanzo di Voltaire, il protagonista Candido viveva un susseguirsi di disavventure e di tragedie. E se invece fosse nato in Italia? Da questa domanda è nato il romanzo umoristico di Giovanni Mosca: Candido in Italia. Un vero manifesto dell'anticonformismo, ne ho scritto su LaCooltura.






lunedì 22 giugno 2015

Il Family Day e i sentimenti sinceramente democratici



E anche il Family Day è andato. Questa plutocratica manifestazione vatico-nazista che puntualmente si ripresenta quando un governo cerca di costruire lo Stato etico dell’amore. Molti credono che gli aspetti più belli dei Family Day siano quelli che saltano subito all’occhio: piazze colorate piene di famiglie festanti. Di persone che manifestano per qualcosa, non contro qualcuno. E invece no. L’aspetto più salutare sta nelle reazioni scomposte di chi pensa di essere democratico, e invece non lo è.

Il ddl Cirinnà e tutte le robacce varie sono infatti nient’altro che delle riforme, per l’occhio non totalitario. Per l’occhio totalitario, purtroppo, sono totem intoccabili e indiscutibili. Perché atterrebbero ai diritti fondamentali delle persone. La Corte Costituzionale ha detto e ripetuto che nella Costituzione è prevista solo la famiglia naturale, e che il principio dell’uguaglianza non può in alcun modo essere usato per sostenere che ci debbano per forza essere papà 1 e papà 2. Questo almeno in una visione razionale-legale, in quella etico-mistica è normale che le cose vadano come vadano. E ci siano persone convinte di avere assolutamente ragione, e che chi non la pensi come loro sia automaticamente un nemico dell’umanità.

Esperimento mentale. Provate ad applicare queste reazioni ad una qualunque manifestazione, indetta contro una qualunquissima riforma della giustizia o di quello che volete voi:


“Ricorda il nazifascismo” - Franco Grillini (no comment)

“Manifestazione inutile e odiosa” - Franco Grillini (cioè bisogna odiarla)

Una piazza con “odio profondo verso le persone lgbt” - Franco Grillini (odio non pervenuto, a parte quello di Grillini: vedi sopra)

“Manifestazione inaccettabile” – Ivan Scalfarotto (cioè non si può manifestare contro una riforma, peccato che non sia più in voga la prassi staliniana di mandare i carri armati contro le piazze. Però non vi permettete di dire che il ddl sull’omofobia limita la libertà. Eh?)

“Hanno sbagliato secolo” - Ivan Scalfarotto (?)

“Quanto di più deplorevole, bigotto e meschino; veicolo di contenuti feroci e di rifiuto” – Rifondazione comunista Ischia (ma non eravamo noi ad aver sbagliato secolo?)

“Piazza di privilegiati eterosessuali che affermano di volersi tenere i loro privilegi” – Monica Cirinnà (quindi il fatto che un uomo e una donna facciano un figlio è un “privilegio”, che bella gente che abbiamo in Parlamento. Con un ottimo esame della realtà)

“Un salto nella preistoria dei diritti civili” – Fabrizio Marrazzo (cioè nella Costituzione Italiana, quella che una volta era “la più bella del mondo”)


Sentimenti sinceramente democratici e aperti al dialogo.

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venerdì 10 aprile 2015

Umberto Veronesi non esiste



No, non si tratta di un nuovo spettacolo ispirato al vecchio Panariello non esiste. Secondo le ultime notizie, pare proprio che Umberto Veronesi non esista e sia semplicemente il prodotto dell'ennesima invenzione mediatica della propaganda plutocattolica.

Vi sembra strano? Niente affatto. Fanno sempre più rumore i casi di famiglie in rivolta contro i corsi di educazione sessuale dai contenuti controversi, tenuti senza la debita informazione dei genitori. Quindi, dopo averci riempito per anni e anni di ideologia gender (per la serie "ci vuole il matrimonio gay perchè paternità e maternità sono la stessa cosa, infatti è dimostrato scientificamente che fanno rima"), non si è trovato miglior rimedio del vecchio Contrordine compagni! E quindi, improvvisamente, il gender non esiste più.

Chi ha mai negato le differenze tra uomo e donna? Nessuno! I numerosi esecutori del contrordine non hanno però pensato al fatto che non siamo ancora nel 1984 orwelliano. Il passato non è manipolabile con un click. Infatti esiste, per fare un esempio, Umberto Veronesi che in tempi non sospetti ha predicato tutti i concetti dell'ideologia che non esiste.

Agosto 2007. Il Nostro rilascia un'intervista al Riformista dove spiega che, quelle che si credevano le differenze tra il maschile e il femminile, sono dovute solo alla cultura e agli stili di vita. Cambiati irrimediabilmente questi ultimi, l'inevitabile evoluzione sarà verso un "modello unico" prodotto della svirilizzazione dell'uomo e della mascolinizzazione della donna:

La specie umana — dice Veronesi — si va evolvendo verso un «modello unico», le differenze tra uomo e donna si attenuano [...] e gli organi della riproduzione si atrofizzano. Questo, unito al fatto che, tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l'unica via per procreare, finirà col privare del tutto l'atto sessuale del suo fine riproduttivo. Il sesso resterà — avverte l'oncologo — ma solo come gesto d'affetto, dunque non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con un partner del nostro stesso sesso. 


Settembre 2013. Gli anni passano, le convinzioni si radicano. Veronesi insiste, questa volta su Repubblica, sul futuro bisessuale dell'umanità. Se c'è un solo genere indefinito, non ha senso avere preferenze sessuali. Ci si accoppia con tutti, a prescindere dai genitali. E solo per affetto (i bambini si fanno in laboratorio, non lo sapete?). E poi siamo già predisposti per la bisessualità. Infatti i maschi hanno già le mammelle e possono usare la prostata come utero, "mentre le donne hanno un clitoride che è una sorta di pene":

E' inevitabile che la sessualità si evolva per aprirsi sempre più alla omosessualità e alla bisessualità, che del resto non sono fenomeni di quest'epoca [...] è ragionevole pensare che il trend continuerà stabilmente nel futuro, salvo grandi rivoluzioni socio-demografiche. E' un'evoluzione in corso che sfocierà in una nuova e più ampia sessualità, senza una data di inizio e una di fine.


Se non altro - nell'ultima risposta - Veronesi ci rassicura sul fatto che gli organi sessuali non si atrofizzerranno, come sembrava invece assodato nel 2007. 


Vi sembra di poter dire, in tutta coscienza, che si stiano negando le differenze tra uomo e donna? Allora siete degli ignoranti reazionari. Come quei genitori che protestanto dopo aver scopeto che i propri figli sono sottoposti a corsi di masturbazione, previsti fin dall'asilo da un documento dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che è stato notoriamente redatto da Luigi Amicone allo scopo di spaventarci.